ENG
Pong Privilege turns a ping-pong table into an interactive installation about social asymmetry.
Each obstacle on the playing field represents a discriminated condition.
If you belong to a marginalized category, you can remove the corresponding obstacle from your side of the table, making the game easier.
If you don’t belong to any, you start with a -5 point handicap.
The paddles vary according to economic privilege: the wealthier you are, the greater your disadvantage in the game.
The result is a lopsided, cruel, and revealing match:
in the upside-down world of Pong Privilege, privilege becomes a burden, and being discriminated a tactical advantage.
A physical, playable, and bitter metaphor for reality.
ITA
Pong Privilege trasforma un tavolo da ping-pong in un’installazione interattiva sull’asimmetria sociale.
Ogni ostacolo sul campo rappresenta una categoria discriminata.
Chi appartiene ad una categoria discriminata può rimuovere l’ostacolo corrispondente dal proprio lato, agevolando il propriogioco. Chi non appartiene ad alcuna categoria parte con un handicap di -5 punti.
Le racchette variano in base al privilegio economico: più sei ricco, più sei svantaggiato nel gioco.
Il risultato è una partita sbilenca, crudele e rivelatrice: nel mondo al contrario di Pong Privilege, il privilegio diventa un impedimento, e l’essere discriminati un vantaggio. Una metafora fisica, giocabile e amara, della realtà.