“ULTIMA CENA”
L'opera richiama la complessa situazione europea in relazione al conflitto che coinvolge l'Ucraina.
I dodici mestoli posti su tre lati rappresentano le stelle della bandiera dell'Unione Europea. Il tredicesimo, collocato sul quarto lato e segnato dal fuoco, si distingue dagli altri, evocando una condizione di sofferenza, fragilità e vulnerabilità all'interno del contesto continentale.
La tavola dei commensali è rappresentata da un piatto realizzato con doghe di botte, sulle quali è ancora visibile il deposito tartarico lasciato dal vino. La base, tornita in legno di olivo — simbolo universale di pace — è volutamente incisa da profondi tagli che richiamano le ferite, il dolore e le lacerazioni generate dalla guerra.
Nel suo insieme, l'opera mette in dialogo simboli di condivisione, pace e tradizione con i segni della distruzione e del conflitto, proponendo una riflessione sul ruolo dell'Europa di fronte alle crisi che attraversano il nostro tempo e sulla responsabilità collettiva nel preservare i valori di solidarietà e convivenza.
L'opera è realizzata con doghe di rovere francese provenienti da botti utilizzate per l'affinamento della Bonarda piemontese, mentre la base è stata lavorata al tornio in legno di olivo.
“LAST SUPPER”
The work reflects the complex situation in Europe in relation to the conflict involving Ukraine.
The twelve ladles arranged on three sides, symbolise the stars of the European Union flag. The thirteenth, located on the fourth side and marked by fire, stands out from the others, evoking a state of suffering, fragility and vulnerability within the continental context.
The diners’ table is represented by a plate made from barrel staves, on which the tartar deposits left by the wine are still visible. The base, turned from olive wood — a universal symbol of peace — is intricately engraved with deep cuts that evoke the wounds, pain and lacerations caused by war.
Overall, the work establishes a connection between symbols of sharing, peace and tradition and the signs of destruction and conflict. It encourages viewers to consider Europe’s role in the face of current crises and our collective responsibility to uphold the values of solidarity and coexistence.
The work is crafted from French oak staves sourced from barrels previously used for ageing Piedmontese Bonarda wine, whilst the base has been turned on a lathe from olive wood.