UNO
SGUARDO SULLA MIA VITA.
Arnaldo Sannoner
Nato a Firenze, città d’arte, il 6 ottobre 1961, fin
dai primi anni ho manifestato una profonda attrazione per forme, materiali e colori. L'arte come
comunicazione emotiva
è stata il
filo conduttore della mia vita; sono costantemente affascinato dal legno, dal
metallo e da ogni oggetto con un potenziale espressivo.
La formazione artistica e l'incisione
Avendo nutrito la
passione per il disegno a mano libera - in particolare l’ornato – nonché per il
disegno geometrico durante le scuole medie, ho naturalmente proseguito gli
studi frequentando il liceo artistico con specializzazione in Architettura. In
quegli anni ho approfondito le tecniche di stampa e l’incisione calcografica,
studiando l’opera di maestri come Rembrandt, Dürer e soprattutto Giovanni
Battista Piranesi. L'ammirazione per le sue celebri serie, in particolare le stampe
di vasi, candelabri e cippi, ha ispirato in me un'analoga passione per l’arte orafa, l’arte vetraria
della scuola muranese e, più in generale, per gli oggetti d'arte simboli di
eleganza.
Negli anni ottanta ho perfezionato la tecnica dell’incisione
e della stampa calcografica presso Scuola
delle Arti Ornamentali di Roma, conseguendo il titolo di Maestro Calcografo. Questa competenza
mi ha aperto le porte a collaborazioni con importanti editori d’arte e con
maestri dell’arte contemporanea negli anni ottanta e novanta.
Rigore tecnico e sensibilità estetica
La mia vocazione
artistica si è fusa con il rigore tecnico nel 1984, quando sono stato assunto
all’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato come torcoliere specializzato in
arte litografica e calcografica. Nel tempo, ho ricoperto ruoli di
responsabilità nella progettazione grafica di sicurezza, nel centro filatelico,
nello studio incisione zecca e nella ricerca iconografica, mantenendo sempre un
equilibrio tra precisione e sensibilità estetica.
La ricerca di un
dialogo tra arte, materia, forma e funzione mi ha spinto poi a frequentare il
biennio di Industrial Design presso l’Istituto Europeo di Design di Roma.
Questa formazione ha trovato applicazione pratica negli ultimi anni novanta,
periodo in cui ho aperto il mio studio di consulenza di arredamento di interni.
Il 1° marzo 2025 ho concluso il mio percorso
lavorativo all’IPZS. La mia ricerca
artistica è continuamente alimentata da emozioni
e ispirazioni tratte
dall'osservazione del mondo nel corso dei miei viaggi.
La tornitura d’arte del legno.
A partire dai
primi anni duemila ho appreso le tecniche della tornitura d’arte del legno,
un dono autentico della natura. Vedo in esso un'anima,
un'essenza che permane anche quando è segnato dal tempo. Il mio intervento si
pone come un dialogo silenzioso e
rispettoso con la materia, come se il legno stesso suggerisse la sua
verità, che l’artista rivela.
Il tornio
è il punto d'incontro: il suo movimento circolare genera dinamiche che
richiamano l'energia, la luce e la velocità del futurismo, corrente a cui mi sento affine. Dalla rotazione del
legno grezzo emergono forme essenziali,
nate dall'ascolto della materia piuttosto che da un'imposizione.
Le opere che ne derivano, che ho il piacere di
presentare, sono la naturale evoluzione di una ricerca costante, una narrazione visiva che rappresenta
l'espressione ultima delle mie emozioni.