Con quest'opera segno un'evoluzione materica all'interno della mia serie, cristallizzando il concetto fluido del grembo primordiale attraverso una materia densa... Read More
Con quest'opera segno un'evoluzione materica all'interno della mia serie, cristallizzando il concetto fluido del grembo primordiale attraverso una materia densa e stratificata. Coniugando l'immediatezza della pittura acrilica con la traslucenza organica della cera e la lucentezza e trasparenza vitrea della resina epossidica su un supporto strutturato di tela su legno, do vita a un paesaggio tattile e sotterraneo.Faccio transitare la composizione da un profondo e abissale blu oltremare alla base verso un bianco luminoso e sospeso nella parte superiore, mimando un impulso generativo ascensionale. L'incapsulamento dei pigmenti che sperimento al di sotto della superficie lucida della resina mi permette di evocare la sensazione di un ambiente amniotico congelato nel tempo, capace di custodire la memoria latente dell'archetipo. L'inclusione della cera mi serve infine per introdurre un calore viscerale e organico, con l'intento di trasformare la matrice tessile in una pelle viva che sorveglia il mistero dell'origine.