In questo tondo, la mia ricerca continua ed evolve concentrandosi sulla forma sferica assoluta, intesa come unità indivisibile e perimetro di pura potenzialità. La stesura pittorica abbandona la spinta espansiva delle prime opere per focalizzarsi su una stratificazione zenitale: la materia cromatica più pesante e densa si deposita sul fondo, lasciando affiorare aggregazioni saline e coaguli di pigmento che ricordano una fossilizzazione biologica o un paesaggio microscopico in divenire. Man mano che l'occhio sale verso l'alto, il blu si dirada in una luminosità lattea e sospesa. Con questo pezzo, intendo restituire non solo la fluidità del grembo, ma il momento esatto in cui la materia organica trova un proprio equilibrio formale e silenzioso, racchiuso dentro i confini protettivi di una nuova cellula generativa.