L' opera Wood Wide Web è il mio omaggio alla più vasta installazione vivente cinetica e sotterranea del pianeta: una fitta rete formata da radici e funghi che è sistema nervoso della foresta e grazie alla quale gli alberi comunicano, si scambiano messaggi ,nutrienti chimici e strategie di sopravvivenza.
In questo museo ipogeo, la foresta smette di essere la somma di singoli individui e si trasforma in un insieme, un' unità, un ricamo invisibile che ridefinisce i confini dell'empatia e della connessione planetaria. Nell' opera Wood Wide Web si possono riconoscere dei centri dai quali si diramano vie luminose e percorrendo lo spazio intorno all' installazione si ha l' impressione di scorgere il passaggio di questi elementi attraverso la luce.
Ho scelto di utilizzare il Green Cast ( plexiglass riciclato) per la realizzazione dell' opera.
Diceva Maria Zambrano, “Le radici devono avere fiducia nei fiori”, nell' installazione Wood Wide Web i semi esprimono questa fiducia .