Art. 11 Costituzione Italiana: “L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.”
Il progetto è un'istallazione luminosa pubblica che riflette sul rapporto tra guerra, memoria collettiva e responsabilità civica. Consiste in una grande struttura circolare sospesa, dalla quale discendono fasci di luce verticali attraversabili dal pubblico. Ogni fascio rappresenta un paese in un conflitto internazionale contemporaneo. L'opera si comporta come un sistema visivo attivo: le luci cambiano colore in tempo reale in relazione all'andamento dei conflitti e al numero delle vittime registrate.
La variazione dei colori e il suomo rappresentano l'impatto umano delle guerre: il rosso richiama la massima intensità della violenza e delle perdite umane, l'arancione segnala una situazione di conflitto ancora attiva ma meno estrema, mentre il bianco indica una fase di tregua o di riduzione della violenza. Lo spegnimento delle luci corrisponde invece alla fine del conflitto. Queste informazioni sono spiegate da uno schermo luminoso appeso al grande disco che si trova al centro dell istallazione, cosi da rendere esplicita la relazione tra informazione e rappresentazione visiva.
Le luci sospese diventano presenze fisiche e simboliche che incombono sulla spazio pubblico, trasformando dati e statistiche in esperienza emotiva.
L'installazione utilizza sensori di presenza e movimento: quando il pubblico attraversa lo spazio sottostante il disco, si accende il fascio luminoso, la luce aumenta di intensità e si attiva una componente sonora immersiva. I suoni includono frammenti acustici che richiamano frammenti bellici contemporanei, creando una percezione fisica e emotiva del conflitto.
L installazione non vuole accusare ne dividere, ma rendere visibile cio che spesso rimane distante o astratto. L'opera invita cittadini, turisti e rappresentanti politici a confrontarsi con il peso umano dei conflitti contemporanei e con la responsabilita collettiva di non distogliere lo sguardo.
DESCRIZIONE TECNICA
ANALISI FUNZIONALE: Il grande disco è sostenuto da una piccola gru a torre da cantiere. L'installazione è progettata per essere energeticamente autosufficente. Sulla superficie superiore del disco sono integrati pannelli fotovoltaici ad alta efficienza, in grado di captare energia durante le ore diurne. L'energia prodotta viene accumulata in batterie di stoccaggio collocate all'interno della struttura portante, consentendo il funzionamento continuo dell'opera nelle ore notturne. Il sistema LED a basso consumo riduce l impatto energetico complessivo. Sensori di presenza e movimento attivano i fasci luminosi al passaggio del pubblico: la luce aumenta di intensità e si attiva la componente sonora immersiva. In assenza di interazione, il sistema riduce automaticamente l'intensità luminosa, ottimizzando i consumi. L'impianto è gestito da una centralina digitale programmabile, con possibilita di aggiornamento remoto dei dati e monitoraggio costante del funzionamento.
ANALISI FORMALE: La struttura assume la forma di un disco circolare sospeso, da cui discendono otto fasci luminosi verticali alti circa 5 metri, distribuiti radialmente. Lo spazio sottostante rimane attraversabile, trasformandosi in un ambiente immersivo. Il numero dei fasci di luce corrisponde alle 8 guerre contemporanee piu cruente e sentite ma variano in base ai cambiamenti geopolitici.
ELEMENTI E MATERIALI:
Una piccola gru a torre da cantiere che raggiunga i 6 metri di altezza.Un disco con una struttura in alluminio di spessore di 1 cm, con un diametro di 12 metri e uno spessore di 60 cm cavo all'interno.Cavi di sospensione in acciaio ad alta resistenza.Pannelli fotovoltaici integrati in vetro temperato stratificato posizionati nella parte alta del disco.Corpi illuminanti LED ad alta intensità e diffusione controllata.Sistema audio integrato del disco con 8 casse posizionate radialmente vicino ai fasci luminosi.
I materiali sono selezionati per garantire durabilità e sicurezza.
TECNICHE COSTRUTTIVE: La struttura del disco è composta da un corpo prefabbricato e montato in loco. Il sistema luminoso è costituito da LED distribuiti radialmente sul perimetro del disco, controllati tramite protocollo digitale che consente la variazione di colore e intensità. L'ancoraggio avviene mediante sistema di sospensione con cavi in acciaio. Il sistema elettrico, audio e di controllo è completamente integrato nella struttura è ispezionabile per manutenzione.
OPERA NON IN VENDITA
OPERA DI GIULIA PAVESI