L'opera non è in vendita.
Concept
Albero della Memoria è una scultura pensata per un luogo pubblico e può dialogare con spazi differenti che hanno valore per il tipo di attività o per il luogo all'interno della città. L'ambientazione dell'opera proposta è in Piazza Montecitorio a Roma, sede della Camera dei Deputati, e nasce come simbolo di memoria collettiva, che prende spunto dal principio di ripudio della guerra espresso nell’Art.11 della Costituzione Italiana, per promuovere la cultura della pace.
Art.11:
“L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.”
L’installazione è rappresentativa della capacità degli uomini di sopravvivere ai conflitti e alla distruzione che ne deriva, trasformando il dolore in rinascita. Come un albero che sopravvive al gelo invernale, chi ha vissuto la guerra porta dentro segni invisibili che utilizza per generare un futuro migliore, come la metamorfosi della materia.
L’opera riflette sullo stretto rapporto tra guerra e memoria, trasformando materiali simbolo della distruzione in una nuova forma di vita. L'opera utilizza un tronco fatto di fili di metallo intrecciati per simboleggiare come le storie e le esperienze dei singoli individui si leghino tra loro. L'obiettivo dell'Albero della Memoria è proprio quello di ridare valore a ogni singola persona vissuta in tempo di guerra; per questo motivo, ogni foglia appesa rappresenta una testimonianza unica e preziosa.
Scheda Tecnica
Dimensioni
Albero della Memoria è pensato come un’installazione a 360°.
Altezza: 6,5 metri
Diametro del tronco: 80 centimetri circa
Base: 2 metri x 2 metri x 1,5 centimetri
Foglie: 30 x 20 centimetri
Materiali
Struttura portante nascosta: Profilo in acciaio ad H (450 millimetri x 4 metri di altezza)
Base: Lastra in acciaio coperta con erba finta
Fili intrecciati per tronco e rami: Acciaio, rame, ferro
Foglie: Resina
Finiture/Colori
La struttura metallica del tronco e dei rami presenta una finitura dai toni ossidati che rimanda allo stato originario del metallo come maceria. Le foglie in resina colorata sono traslucide e riprendono i colori nelle diverse stagioni quali il verde, giallo, arancione e rosso. La superficie delle foglie presenta l’incisione di un testo che testimonia l’esperienza delle persone che hanno vissuto un conflitto.
Tecniche costruttive e Assemblaggio della struttura
La scultura è composta da una struttura portante centrale in acciaio saldata in loco con una piastra appoggiata a terra, a cui viene applicato un tessuto di erba finta. Attorno all’anima interna in acciaio, vengono assemblati manualmente i fili metallici che costituiscono il tronco e i rami. Le foglie sono applicate singolarmente tramite sottili fili metallici permettendo una disposizione libera e dinamica degli elementi. Le foglie sono poste ad altezza da terra facile per la lettura dei passanti.
Caratteristiche di lavorazione delle foglie
Le foglie vengono prodotte attraverso la tecnica della colata in stampo di silicone, un
processo in cui la resina fluida, precedentemente colorata con pigmenti, viene versata
in matrici sagomate. Prima della solidificazione, all'interno della resina viene inserito
un filo metallico, che funge sia da anima strutturale per rendere la foglia modellabile,
sia da elemento estetico.
Una volta completato il processo di catalizzazione, i pezzi vengono estratti e rifiniti
tramite incisione meccanica o laser. Questa fase finale permette di scavare la
superficie della resina con precisione dando vita alle singole testimonianze nell'opera.
Le immagini del progetto sono realizzate con l’uso dell’intelligenza artificiale.
OPERA DI GIOVANNA BONGIOVANNI