Equilibrio Cosmico – parte integrante di un progetto più ampio: “Equilibrio Cosmico”.
L’installazione si configura come una struttura sospesa in cui materia e simbolo si incontrano in un equilibrio verticale.
All’interno di una gabbia metallica ossidata prende forma un albero capovolto le cui radici si estendono verso l’alto mentre i rami si dissolvono verso il basso in fili di lana verde che evocano il fluire della linfa vitale.
Accanto alle radici fluttuano tre pesci, presenze sospese tra dimensione acquatica e spirituale, elementi di connessione tra livelli differenti dell’esistenza.
Il movimento discendente conduce a una base nera composta da frammenti di carbone che richiamo al nucleo terrestre e la materia primordiale.
L’opera costruisce un asse simbolico che unisce cielo e terra, invisibile e tangibile, origine e trasformazione.
“Equilibrio Cosmico” si fonda sul principio di corrispondenza secondo cui ciò che è sopra e ciò che è sotto si riflettono reciprocamente, generando un sistema di relazioni in costante tensione e armonia.
Materiali naturali e industriali convivono in un equilibrio fragile ma necessario, dando forma a una visione in cui la materia non è statica ma attraversata da un continuo processo di trasformazione.
L’installazione si offre come un varco, uno spazio di passaggio in cui lo spettatore è invitato a riconoscere la propria posizione all’interno di un ordine più ampio, dove ogni elemento trova senso nella relazione con l’altro.