Mi sono formata all’Istituto d’Arte P. Toschi di Parma, ma la mia ricerca si è sviluppata nel tempo oltre la tecnica e i canoni accademici, attraverso un percorso personale che mi ha portata a mettere al centro l’esperienza interiore e il significato simbolico dell’immagine.
Il mio esprimermi in arte nasce da un processo intuitivo e stratificato in cui materia, segno e figura convivono come elementi di un linguaggio in trasformazione.
Lavoro per sovrapposizioni, inserendo simboli, frammenti e interventi materici che costruiscono spazi sospesi tra dimensione interiore, spirituale e dimensione materiale.
Considero l’opera come un passaggio, un attraversamento, un luogo in cui ciò che emerge durante il processo creativo diventa esperienza di conoscenza di sé e mezzo per indagare lo spazio e il tempo.
Negli ultimi lavori la mia ricerca si è orientata verso una maggiore essenzialità e consapevolezza, con una particolare attenzione al rapporto tra forze opposte e complementari, tra intuizione e struttura, tra femminile e maschile.
La serie “Nuova Era” nasce in questa fase del mio percorso e segna un cambiamento profondo nel mio modo di lavorare: ogni elemento affiora, come parte di un equilibrio più ampio, cosmico. Con il progetto “Costellazione” l’indagine sull’identità individuale si espande ad una visione più ampia, in cui l’essere umano viene considerato come parte di un sistema più esteso, in relazione con il Cosmo, la Natura e le altre forme viventi. Da questo sta nascendo “Equilibrio Cosmico” che non solo dà il nome ad un’installazione, ma diventa la direzione di ricerca in cui il lavoro si sposta dalla rappresentazione alla costruzione nello spazio di un Equilibrio e l’opera si espande.
Ho partecipato a mostre in Italia e all’estero: tra cui Torino, Milano, Parigi, Praga, Madrid. Fiere e progetti espositivi tra cui Scope Art New York, Hampstead Londra, Fiera d’arte contemporanea a Innsbruck e a Bergamo collaborando con gallerie e istituzioni in diversi contesti.
L’arte se la seguo mi anticipa.