DAS DINGPlastica fusa, carta, nastro retinato, PVC su tavolaPolittico in 9 moduli, 330 x 330 x 8 cm totali. Collezione... Read More
DAS DING
Plastica fusa, carta, nastro retinato, PVC su tavola
Polittico in 9 moduli, 330 x 330 x 8 cm totali. Collezione dell’artista.
DAS DING, LA COSA, è il buco nero ontologico dove risiede la verità più profonda dell’essere. L’essere barrato, diviso, frammentato ed intrappolato nel vuoto delle apparenze.
L’opera è un dispositivo di collasso. Su fondo verde-rame, ossidato come una lastra geologica, la plastica nera fusa avanza da sinistra a destra. Non è pittura di un buco nero: è il buco nero. Materia-scarto che divora fisicamente la superficie, espandendosi come un organismo. L’ultimo modulo è nero totale: tabula rasa, estinzione.
DAS DING è deformazione e continuità. È il tentativo di rovesciare il soggetto affinché si riconosca nella sua forma più pura e spaventosa: scarto. Qui l’Antropocene non è tema ma processo fisico. La plastica, rifiuto del Novecento, diventa geologia del Ventunesimo secolo.