Queste foto ritraggono la mia famiglia sovrapposta alle lettere scritte da mio nonno, durante i suoi anni di assenza nella seconda guerra mondiale.
Un progetto nato dopo la morte di mio padre e la malattia di mia madre e nasce dal bisogno interiore di ritrovare quel tepore rassicurante generato dal
senso di appartenenza.
Realizzato grazie a fotografie e lettere ritrovate in cassetti dimenticati, questo progetto ha l’ambizione di creare un’immagine dove volti, colori e pensieri siano
percepibili contemporaneamente, insieme, in un abbraccio, una sinestesia che, attraverso gli occhi, arriva al cuore.