La fotografia è stata stampata attraverso l’antica tecnica della cianotipia, per poi essere dipinta ad acquerello. Creo una nuova realtà partendo dall’immagine, arrivando all’immaginario. Attraverso le forme astratte dalle tinte acquerellate intervengo per modificare la raffigurazione statica e meccanica, riproducibile in fotografia, riempiendola di contenuti surreali che rimandano al mondo onirico. Ottengo questa astrazione mescolando negativi provenienti da file digitali, negativi analogici ed elementi della natura, infine la pittura.