Olivier Messiaen era sinestetico: percepiva i suoni come colori, e a ogni scala musicale associava una tonalità cromatica precisa. Quest'opera traduce in pittura La Colombe, uno dei suoi primi Préludes per pianoforte, seguendo esattamente quella percezione: un arancione venato di viola, con accordi che il compositore vedeva come campi di rosso e marrone. Tono per tono, l'arancione si sposta secondo ciascun suono e la sua posizione nella scala, cosicché la tela si legge come una trascrizione cromatica della musica.
Olivier Messiaen was synaesthetic: he perceived sounds as colours, and associated a precise hue with every musical scale he used. This work translates into painting La Colombe, one of his early Préludes for piano, following that very perception: an orange veined with violet, its chords appearing to the composer as fields of red and brown. Tone by tone, the orange shifts according to each sound and its place in the scale, so that the canvas reads as a chromatic transcription of the music.