23, Genova
Questa foto è nata camminando nei vicoli di Genova, tra quelle fessure di ombra e luce tipiche dei caruggi. Mi ha colpito subito il gioco di parole scritto su quella serranda: il passaggio da "Mind the gap" a "Be the gap".
A 23 anni, lo spazio non è una zona vuota, ma libera, ti permette di essere e di non essere, di creare o di lasciarti ancora ispirare, di aspettare o di agire.
I 23 anni sono proprio questo: un momento di sospensione. Il braccio tatuato con il numero 23, accostato a quella scritta sulla serranda, rappresenta l'idea di una generazione che non vuole essere definita o catalogata, ma che rivendica il diritto di abitare questo spazio libero e di trasformarsi in un intervallo di pura possibilità.