2015-2025
Il passare del tempo mi ha sempre toccato nel profondo. Sembrava ieri che ero un ragazzo e in un attimo mi sono ritrovato a 50 anni; un’età anche simbolica, come il passaggio da quando si è giovani a quando non lo siamo più tanto.
Questo traguardo mi ha portato ad avere ulteriori riflessioni. Come, se non fermare, rallentare un po’ il tempo? Mediante la pratica della mindfulness ho sperimentato che, con l’attenzione sul momento, il tempo si dilata, si allunga, perché lo viviamo più intensamente e non lo sprechiamo stando sempre nell’altrove. La mia tendenza però è sempre stata quella di perdermi, come trovare allora qualcosa che mi ancorasse al presente, per cercare di sprecare meno attimi di vita possibile, prima di ritrovarmi in un battibaleno ai 60? un progetto artistico poteva aiutarmi. La mia famiglia possiede una casa al mare, in Versilia, dove ogni anno ci ritroviamo d’estate a passare qualche giorno insieme; ecco l’idea: ogni anno avrei fotografato i quattordici componenti della stessa tramite ritratti semplici, quasi come foto segnaletiche, ma che però avrebbero creato in me un appuntamento fisso su cui riflettere, e allo stesso modo mi avrebbero permesso sia di rimanere ancorato al presente che di rappresentare il tempo che passa, le forme che cambiamo, le persone che crescono o invecchiano. Pose sempre uguali in cui l’unica variazione sarebbe stato quell’anno in più. Tutte foto fatte con pellicole comprate il primo anno, anno dopo anno il passare del tempo emergerà anche dall'invecchiamento delle stesse e dal peggioramento della loro resa
Oggi ci siamo, tanto è successo, i dieci anni sono passati e son volati, ma la sensazione di averli in qualche modo, come sempre, sprecati, è forte, ma almeno qualcosa sicuramente rimane a documentarne il passaggio … 140 fotografie.
Giovanni Presutti, novembre 2024