Madremotore nasce da un processo pittorico intuitivo, in cui l'immagine emerge progressivamente senza un progetto figurativo predeterminato. Attraverso velature di... Read More
Madremotore nasce da un processo pittorico intuitivo, in cui l'immagine emerge progressivamente senza un progetto figurativo predeterminato. Attraverso velature di olio e interventi a pastello a olio, la superficie si costruisce come uno spazio di apparizione, sospeso tra materia e luce.
La forma centrale si manifesta come un nucleo generativo, una presenza in continua trasformazione che irradia energia nello spazio circostante. Organico e cosmico, microcosmo e macrocosmo si intrecciano in una visione aperta, dove la nascita non è intesa come evento concluso ma come condizione permanente del divenire.
Le tonalità azzurre e violacee evocano una dimensione fluida e originaria, mentre la luce diffusa suggerisce un movimento di espansione che attraversa l'intera composizione. Il titolo unisce due polarità complementari — madre e motore — alludendo a una forza primordiale capace al tempo stesso di generare e mettere in movimento.