La figura femminile emerge al centro della composizione come origine simbolica di una rete di segni che si diramano nello spazio pittorico. Le cinque (o infinite) radici rappresentano i molteplici legami che costruiscono l’identità, l'appartenenza culturale e relazione con il territorio.
Il fiore di anthurium introduce una presenza naturale che diventa metafora della forza generativa e della centralità della donna, principio di crescita, equilibrio e continuità.