In questa opera il legno introduce nella composizione una presenza naturale che richiama direttamente la materia della terra. La sua superficie, segnata dal tempo e dalla crescita dell’albero, porta con sé l’idea di origine e di radicamento.
Integrato nel linguaggio pittorico, il legno suggerisce il passaggio tra territori e culture diverse, evocando il confine non solo come separazione, ma come luogo di incontro e trasformazione.