L’interazione tra gli esseri viventi e l’ambiente ha da sempre determinato le condizioni della loro esistenza. Preservare la natura attraverso stili di vita sostenibili e consapevoli dovrebbe rappresentare un gesto attivo e rivoluzionario, capace di attraversare le generazioni con forza e responsabilità. Il mare, quel mondo inabissato e silente, pregno di vita e diversità biologica, specchio dell’inconscio profondo della collettività, sta morendo. Da questa consapevolezza prende forma la riflessione che l’opera si prefigge di evocare: la necessità di un’“inversione di rotta” radicale e concreta, una risposta urgente ed efficace all’impatto crescente dell’incuria umana.