Scorre inesorabile. Il tempo in cui viviamo, sembra scorrere veloce in un'unica direzione, in un movimento inarrestabile, anche quando c’è... Read More
Scorre inesorabile. Il tempo in cui viviamo, sembra scorrere veloce in un'unica direzione, in un movimento inarrestabile, anche quando c’è la consapevolezza che la direzione non è quella giusta. Questo crea un’inquietudine di fondo, l’uomo sente di essere schiavo del suo stesso progresso, sa di sbagliare ma non riesce a correggersi. Ci sono certe dinamiche che non riesce a sovvertire. Ancora oggi in tutto il mondo assistiamo a guerre e conflitti, Europa compresa. Si continuano ad attuare pratiche non sostenibili, inquinanti, ed eticamente condannabili, come allevamenti intensivi, sfruttamento dei lavoratori e delle risorse.
Le conseguenze sono sotto gli occhi di tutti: cambiamenti climatici, riduzione della biodiversità, distruzione degli ecosistemi. Oggi si parla ancora di fame nel mondo, migrazioni di massa e tutto questo, in un’epoca così evoluta sembra assurdo. La natura oggi, torna a sfidare la nostra finitudine, la nostra effimerità. Dopo aver alterato il ritmo della natura, la terra ha iniziato a mostrare tutta la sua fragilità.