Dama del Pollaiolo rilegge una delle più celebri immagini del Rinascimento attraverso una costruzione geometrica ispirata al linguaggio del pixel.
La figura conserva la propria identità iconica, ma viene attraversata da una nuova struttura visiva che ne ricompone l’immagine, trasformandola in uno spazio di dialogo tra memoria e contemporaneità.
La pittura invita lo spettatore ad attraversare l’immagine e a interrogarsi sul modo in cui il patrimonio iconografico continua ad assumere nuovi significati nello sguardo del presente.