Da una finestra incorniciata di nero, affacciandosi come dalla cabina di una nave in balia delle onde, si è introdotti alla visione dell’orizzonte marino: la punta di una nave tiene la rotta sulla pendenza illusoria delle acque, mentre in primo piano è la superficie di un’onda che si solleva all’altezza del nostro sguardo, al limite del nostro punto di osservazione, mostrando le scaglie colorate che ne rivelano la formazione parzialmente artefatta, e nell’insieme si assiste all'incombere improvviso di questa sovrapposizione, tra l’orizzonte di chi guarda e l’orizzonte reale.
Serie: FILO DA TORCERE (2020)
Tecnica mista digitale
Alla fotografia in formato digitale scattata dall’artista
si sovrappone il disegno anch’esso in formato digitale.