La prima estate di pandemia, che fa da sfondo all’opera, viene restituita in maniera surreale, là dove la ritrovata tranquillità... Read More
La prima estate
di pandemia, che fa da sfondo all’opera, viene restituita in maniera surreale,
là dove la ritrovata tranquillità del mare e dell’orizzonte marino è preda della
potenza di un disagio non ancora smaltito e arriva a trasfigurarsi in una sorta
di onda anomala, la cui curvatura coinvolge l’intera visuale dando forma a un’enorme cateratta, a ridosso della quale i bagnanti, aggrappati a misteriosi appigli calati dall’alto, rischiano di precipitare.
Serie: FILO DA TORCERE (2020)
Tecnica mista digitale
Alla fotografia in formato digitale scattata dall’artista
si sovrappone il disegno anch’esso in formato digitale.