La lavorazione raku, con le sue tipiche sfumature metalliche, i riflessi cangianti e l'imprevedibilità del fuoco, esalta splendidamente la drammaticità... Read More
La lavorazione raku, con le sue tipiche sfumature metalliche, i riflessi cangianti e l'imprevedibilità del fuoco, esalta splendidamente la drammaticità di questo volto dimezzato. La metà visibile della scultura, definita e materica, rappresenta la nostra coscienza: la parte razionale, il volto che mostriamo alla società e che crediamo di poter controllare. Al contrario, l'altra metà mancante, che si dissolve nel vuoto, evoca l'inconscio: quella dimensione invisibile, misteriosa e incontrollabile che si nasconde dietro la superficie. Proprio come il processo alchemico del raku, dominato da forze naturali non del tutto prevedibili, il nostro inconscio agisce nell'ombra, condizionando profondamente la nostra vita, le nostre emozioni e le nostre scelte quotidiane, ricordandoci che l'essere umano è costantemente guidato da ciò che non può vedere.