L’opera nasce da una fotografia che ho scattatonel villaggio Masai in Tanzania nell’agosto 2024, incui ho immortalato una bambina che, per tutto iltempo dello scatto, aveva una mosca posatasull’angolo destro della sua bocca. Questoparticolare momento, così carico di significato,diventa il fulcro della mia opera. Perrappresentarlo, ho sviluppato una tecnicapersonale composta da strati di plexiglass e coloriad olio applicati con una siringa. Al nonocentimetro di spessore, in cima ai livelli, è stataposata una mosca placcata in oro. Questodettaglio, che si perde tra i colori, allo stessotempo emerge come protagonista, dando unsenso di dualità: invisibile e al contempo centrale,arricchendo l’opera di una profondità simbolica.