Questo lavoro fa parte di una serie di sculture in carta caratterizzate da ambienti miniaturizzati in forme di diverso tipo. In questo casa il lavoro è molto simbolico, il pesce casa è un archetipo antico, da Giona a Pinocchio, utilizzato nella più varia letteratura. La mia non è una citazione però. Il tema è nato spontaneamente pensando alle migrazioni, alle case e alle cose che i migranti si lasciano alle spalle. Ma anche in senso più onirico ai viaggi grotteschi e surreali dei sogni e delle leggende. Il titolo psicologia interiore che utilizzo per tutti i lavori di questa serie si riferisce invece al tema che più mi appartiene che è quello dell'abitarsi. Abitare gli spazi reali come una metafora dell'essere e abitare se stessi come uno spazio interiore da esplorare, ordinare, arredare, proteggere. Su questo tema è stato illuminante l'incontro con Donatella Caprioglio che per prima ed unica ha introdotto la psicologia dell'abitare come disciplina di studio universitario.