Le ombre di questa serie di lavori inediti sono quelle dell’inconscio: sono i demoni che abitano la carne e determinano le ossessioni, i comportamenti, i sentimenti. Sono piccoli ritratti automatici della parte nascosta di una persona.
Si tratta di una sort di narrazione per frammenti visivi.
Ognuno di questi episodi esprime una versione differente dell’oscurità annidata nel non detto. Questo costituisce un volto, una traccia inedita sempre simile a se stessa.
Il volto, la macchia e le sue innumerevoli versioni propongono uno schema organico dell’archetipo, un sempre nuovo punto di vista sul proprio inconscio.
In questo progetto oltre all'immaginario realizzato su carta si inserisce la variabile disturbante e ripetitiva di penseri registrati su cassetta e riprodotti a loop.