Tutti gli elementi anatomici fondamentali sono sintetizzati e concettualizzati per raccontare l’universo femminile di sempre: una donna che lotta ogni giorno x mantenere la propria sensualità e spiritualità pur rimanendo concreta, disponibile e generosa nei confronti delle aspettative in lei riposte come madre, figlia, compagna, amica e lavoratrice.
La scelta del banano - albero della vita in molte popolazioni, riconduce alla donna come generatrice di vita, nutrimento, sopravvivenza - si riallaccia al simbolismo con la natura.
Nella sinuosità della forma verticale si può leggere l’inarcatura della schiena nella sua plasticità, in una distensione lirica verso l’universo. L’ apertura centrale rimanda all’organo sessuale.
La parte superiore si contrappone al radicamento verso la terra, nella base, e rappresenta il ventre e le braccia. Più mani e più piedi per essere solida e poliedrica.
Il tassello Ligneo l’utero e l’orifizio evacuatore, chiodi e viti arrugginiti le ferite sopportate e le cicatrici rimaste.
Una versione contemporanea della donna chiamata a soddisfare le molte incombenze sociali, domestiche, familiari, lavorative…. pur rimanendo sé stessa.
La scelta di materiali naturali ed organici rappresentail parallelismo con MADRE NATURA che protegge la propria vulnerabilità con mille stratagemmi… e pur rimanendo in fragile equilibrio… sottolinea la sua grande forza creatrice.
Laura Soprani