Un panorama concettuale …
il nulla profondo, il silenzio, l’immobilità.
Un monito visivo surreale di quel che può avvenire..
Il filo di ottone rappresenta una flebile traccia di consapevolezza sociale,
il sasso dorato una speranza alla risoluzione.
Linee nere come solchi … le tracce del passaggio dell’uomo sulla terra, segni profondi lasciati dall’inquinamento
Il legno … quel che rischia rimanere della natura.
Laura Soprani