La performance IL BATTESIMO, presentata in forma di video proiettato direttamente a parete nell'ambito dell'allestimento napoletano del progetto #LASCIAMIANDARE, compendia... Read More
La performance IL BATTESIMO, presentata in forma di video proiettato
direttamente a parete nell'ambito dell'allestimento napoletano del
progetto #LASCIAMIANDARE, compendia tre direttrici di significato: in
primis il richiamo all’omonimo Sacramento cattolico, nei termini di rito
di passaggio nel quale il nuovo nato viene per la prima volta a
contatto con la sfera sociale, acquisendo in quel momento un’identità
riconosciuta dalla comunità. In #LASCIAMIANDARE, questa è la fase di
liberazione definitiva, non tanto dalla relazione tossica ormai chiusa
da tempo, ma dalle scorie di essa, e dalla presenza “mentale”, residua
del predatore; ciò consente appunto il pieno ritorno alla sfera sociale e
relazionale, tanto compresse se non cancellate completamente
nell’ambito del rapporto tossico.
Il Battesimo è quindi richiamato anche nei termini di rinascita a vita
nuova, aspetto questo fortemente formalizzato nella posizione capovolta
del soggetto immerso nel liquido, che riconduce sia alla liturgia dei
primi secoli del Cristianesimo, quando i corpi dei catecumeni venivano
immersi nella vasca battesimale, sia, ed è questa la seconda linea di
riferimento, alla nascita nei termini biologici, quasi si fosse di
fronte all’ecografia di un nascituro.
In terza istanza, Battesimo è anche “atto di purificazione”, e come tale
si presenta l’opera in #LASCIAMIANDARE; la rabbia ed il dolore
derivanti dalla relazione tossica sono finalmente alle spalle, in questo
punto d’arrivo che è il perdono di sé; in tale fase si torna finalmente
ad essere soli, non c’è più l’ombra del predatore che per lungo tempo è
rimasta ad opprimere la testa ed il cuore; ecco che l’immersione
nell’acqua che isola,depriva sensorialmente, richiama questo importante
aspetto della liberazione:la fase del perdonodi sè,che è reale e
definitiva liberazione dal predatore, il quale a questo punto finalmente
non esiste più