Questa opera è un atto di accusa verso una società materialistica, dove l’arricchimento e l’apparire sono i suoi principali obiettivi. E’ un invito a lasciarsi andare attraverso la meditazione e la “ricerca interiore”. L’inconscio, rivela l’esistenza della profondità dello spirito umano di forze potentissime, estranee al controllo dei sensi della volontà e della ragione. E’ un invito ad oltrepassare il mondo visibile per farci accogliere dalla “Rivelazione” dello scopo della nostra esistenza, dell’origine del mondo, dal quale la materia trae vita e dove tutto è intrisa da un senso di attesa, di intimità, di vicinanza inaudibile alla divinità e dove l’Arcangelo Michele da me invocato, ci coinvolge in un naufragio o nell’esecuzione di un “insight” in presa diretta, nella convinzione che spirito e materia sono due dimensioni che nell’esistenza umana devono essere integrate.