L'opera è il proseguo di una precedente di cm. 260 x160 intitolata IMPRONTE DI VITA e voleva essere la prima di una serie di spaccati raffiguranti momenti di vita non più realizzati (ma non è detto che ciò possa essere ripreso in futuro). Raffigura momenti di quotidianità che rispecchia in gran parte la vita di tutti noi.
Sul lato sinistro si staglia in primo piano il volto di una giovane donna che altera e distaccata sembra persa nei suoi pensieri. Sullo sfondo s'intravede il suo luogo di lavoro. La seconda parte dell'opera e suddivisa in zone geometriche di varie dimensioni disposte seguendo i dettami grafici dell'equilibrio delle forme. Sono storie frammentate che pur essendo svuotate singolarmente dal loro significato originale, grazie alla loro vicinanza, si caricano di nuovi significati estetici ed emotivi mantenendo comunque una vita propria. Sono frammenti di luoghi o momenti ricchi emotivamente di rimandi alla sua quotidianità.