Esiste un paradosso sottile nel concetto di un "destino scelto".
"R U confused? So Am I"nasce nel cuore pulsante di Londra, tappa cruciale di un viaggio realistico
ed esistenziale dell'artista, iniziato ad Atene e transitato da Firenze. L'opera si fa specchio di uno
sradicamento volontario, fecondo ma anche doloroso: la distanza dagli affetti, l'abbraccio della
solitudine e l'inseguimento ostinato dei propri sogni.
Visivamente, la struttura che appare come un grattacielo metropolitano si rivela, in un'intuizione
quasi mistica, come un'atipica libreria dei Registri Akashici. È il paradosso di un destino scelto, in
cui l'artista si fa spettatrice esterna della propria vita. Attraverso la tecnica del collage e la pittura,
le finestre di questo condominio dell'anima si aprono su frammenti fotografici di luoghi reali: rifugi
intimi che sono stati, al contempo, prigioni psicologiche da cui evadere.
Loretta Tsavaki pone riflessioni esistenziali, ricorda la confusione di un animo che brama il volo,
ma, spesso, resta intrappolato dalle catene delle convenzioni familiari, sociali e psicologiche.
Già selezionata per la New York Art Biennale (NYBA 2013- a cura di Pietro Franesi), quest'opera
racchiude un racconto di “geografie”interiori /realistiche - Londra, New York, Atene, l'Italia -
arrivando oggi a Venezia.