La composizione del mio dipinto esplora il mare come punto di partenza e di arrivo. L'uomo in primo piano scruta la nave in lontananza nascondendo il suo stato d’animo: non rivela se ha appena vissuto un addio o se lo aspetta un imminente abbraccio. Pur restando fermo, la sua mente è già in viaggio, tanto da dimenticarsi di accendere la sigaretta. Con lo sguardo rivolto al cielo notturno, cerca la stella polare nella speranza che lo guidi verso la giusta decisione. La scritta sulla cassa, infine, si rivela come un indizio silenzioso della fragilità umana.