Descrizione:
Una rivelazione che viene dall’anima
Dove si destano un conflitto di emozioni
Che arrivano con impeto
Attraverso i ricordi
Partecipazioni:
Opera selezionata per il Fuorisalone Milano Design Week di Milano - 13/21 Aprile 2024
Diego Carchesio nasce il 4 Giugno 1990 a Chieti. Manifestando sin dall’adolescenza un profondo interesse per l’arte in tutte le sue forme, intraprende un percorso formativo presso l’Istituto Statale d’Arte “Nicola da Guardiagrele” di Chieti, dove si diploma come Maestro d’Arte Applicata nella Sezione Pittura e Decorazione Pittorica. Grazie alla guida esperta del suo mentore, il Maestro d’Arte Luciano Forlivesi, instaura un rapporto di stima reciproca e si avvia a perfezionare le tecniche della pittura iperrealistica, con una forte enfasi sul figurativo. Le prime opere di Carchesio sono una testimonianza tangibile del suo legame indissolubile con la tradizione accademica, dove spunti suggestivi tratti dall’esperienza personale, composizioni studiate con cura e nature morte eseguite dal vero rivelano un profondo rispetto per la classicità, arricchita da sfumature sensazionali, colori vibranti e suggestivi giochi di luce.
Tuttavia, la sua evoluzione artistica ha portato a una significativa svolta con l’opera “Gold Collision”.
“Gold Collision” è la prima opera significativa di Diego Carchesio che segna un profondo distacco dalla pittura figurativa. Un’evoluzione continua dell’artista creativo che invita sempre più l’osservatore ad immergersi nelle emozioni e nei sentimenti più profondi. Utilizzando una tavolozza dominata da un intenso blu verde ftalo e pezzi irregolari di foglia d’oro, Carchesio raffigura una “collisione interna” che evoca un’imminente e potente emozione furiosa e devastante. L’opera riesce a suscitare emozioni in modo potente, facendo leva sui colori e sulle forme per risvegliare sensazioni nell’animo dello spettatore.
“Gold Collision” rappresenta l’abilità di Carchesio di trasmettere emozioni attraverso l’arte, offrendo uno scambio osmotico che mira a lenire le ferite interiori e a far sentire meglio chi osserva l’opera. Con questa creazione, l’artista si conferma come un talento in costante crescita, capace di trasformare la tela in un veicolo di profonda esplorazione emotiva.