Diego Carchesio nasce il 4 Giugno 1990 a Chieti. Sin dall’adolescenza nutre un profondo interesse per l’arte in genere che lo porta ad iscriversi all’Istituto Statale d’Arte “Nicola da Guardiagrele” di Chieti dove consegue la maturità come Maestro d’Arte Applicata nella Sezione Pittura e Decorazione Pittorica. Subito dopo la maturità il suo Maestro d’Arte Luciano Forlivesi, nonché grande punto di riferimento con il quale instaura un rapporto di stima reciproca, lo segue in un percorso che gli permette di affinare le tecniche della pittura iperrealistica con un forte focus sul figurativo.
Nella sua prima produzione artistica: spunti suggestivi tratti da esperienze vissute, composizioni e nature morte studiate e preparate dal vero nonché numerose commissioni private, denotano un forte attaccamento alla classicità della pittura accademica con sfumature sensazionali, colori brillanti e giochi di luce suggestivi.
Importanti e molteplici partecipazioni a mostre nazionali e internazionali realizzano la sua passione pressapoco più che ventenne.
Nel 2013 la forte passione per l’immagine e per la progettazione lo portano ad intraprendere un percorso di alta formazione professionale focalizzato sul design e sulla comunicazione visiva a 360°.
Mentre ottiene gli inviti a importanti mostre d’arte a Torino e Barcellona inizia rapidamente nel 2015 il suo percorso lavorativo nel mondo della comunicazione come tecnico pubblicitario, e prosegue in una gavetta senza sosta tra agenzie e aziende private con ruoli sempre più in chiave che gli permettono di accrescere il suo bagaglio di conoscenze e competenze che non ha mai smesso di rafforzare attraverso studi, approfondimenti e partnership.
Nella produzione di questo periodo persegue l’affermazione del bello nel figurativo femminile e importanti simbolismi della storia dell’arte con una forte ispirazione al cinema e alla fotografia dove proietta la sua sensibilità. L’ utilizzo esclusivo del bianco e del nero prende il posto dei colori brillanti aprendo lo scenario ad esperienze ed atmosfere da scoprire. Una ricerca personale dove il Carchesio utilizza una luce caravaggesca ma inizia a sganciarsi lentamente dalla pittura accademica tralasciando dettagli meno importanti quasi a sposare una poetica del non finito.
Nel 2019 apre la sua creative agency e gestisce progetti sempre più complessi come creativo e art director in Abruzzo e a Milano dove si occupa di concepire, coordinare e realizzare idee creative che “vestono” come un capo su misura e diventano uno strumento di comunicazione efficace per i brand.
La sua produzione artistica subisce infatti un rallentamento dovuto agli impegni lavorativi ma il suo percorso sulla comunicazione pubblicitaria sembra aver influenzato notevolmente il Carchesio che, nelle opere più recenti, mostra un distacco maggiore dalla classicità michelangiolesca.
In arrivo la maniera dell’artista?