La serie “Erotica” inizia nel 2010, con la prima installazione, una galleria di immagini che, dopo alcune sperimentazioni, si definisce... Read More
La serie “Erotica” inizia nel 2010, con la prima installazione, una galleria di immagini che, dopo alcune sperimentazioni, si definisce nella scelta di un colore rosso che, in varie sfumature, esprime un sentimento dell'eros vissuto attraverso particolari dettagli del corpo della donna, specie le mani. Un erotismo di gesti, in cui l'oggetto si spersonalizza a tal punto da non essere mai visibile quanto ai lineamenti del volto, ma riesce al tempo stesso a diventare soggetto e fonte di ossessione. Il concept vive successivamente un nuovo sviluppo, intitolato EroticaIX (con riferimento alla cronologia della firma); il sottotitolo della presentazione (Spoleto, 11 Giugno 2018), #perunanottesoltanto, non solo si riferisce alla durata dell'evento, ma alla visione ancor più sognante, che porta le immagini ad essere più evanescenti, e caratterizzate da due novità fondamentali: la del monocromo assoluto, con il viola e poi progressivamente altre tinte; alcuni stralci di testi, apparentemente slegati, che accompagnano le immagini: “per una notte soltanto” è appunto uno di questi pensieri, che un “Io narrante se stesso” e le proprie immaginazioni, e le immaginazioni che attribuisce agli altri, allega senza alcun nesso descrittivo né logico, ma con un meccanismo simile a quello del sogno: #sleepingallourlives è non a caso il sottotitolo della seconda rassegna (Tropea, 3-30 Settembre 2018), mentre la terza (Gualdo Tadino), avrà come sottotitolo #dreamingallourlive ( entrambe queste ultime frasi tratte dalla canzone “The Optimist”, della band Anathema): una fuga nella notte, nel sogno volontario.