Un volto affiora da una superficie dorata, avvolto da materia viva e ruvida. Gesso, sabbia e tessuto creano spessore e... Read More
Un volto affiora da una superficie dorata, avvolto da
materia viva e ruvida. Gesso, sabbia e tessuto creano spessore e
tensione, mentre l’oro – simbolo di un benessere apparente – nasconde il
vuoto interiore. Viviamo
un’epoca d’oro, ma non ce ne accorgiamo: i cuori si paralizzano,
l’anima si pietrifica. Il consumo ci seduce, mentre perdiamo il senso
dell’essere. Quest’opera è un richiamo: non servono cose in più, ma occhi nuovi per vedere, e cura per ciò che abbiamo dentro.