Haiku: Per tornaconto / è sano necessario? / DISSE sì o no.
Qui entriamo nel teatro del mondo, esplicitamente.
Le quinte, le maschere, i fondali: nulla è nascosto.Le gocce sospese non cadono: sono trattenute, come il tempo.La mano che emerge dal basso non afferra: indica, esita, chiede.La testa classica (quasi una maschera mortuaria) è memoria, cultura, identità irrigidita.Il teschio, la barca, la casa: segni, non simboli da decifrare, ma oggetti di scena.
Qui non c’è notte interiore, c’è rappresentazione.
E la rappresentazione non è menzogna semplice: è necessità sociale.