La mia opera traduce visivamente il concetto di Anima mundi cioè l’unione indissolubile di uomo , natura e cosmo.
La composizione si sviluppa attraverso una sinuosa linea nera che delimita i campi cromatici , evocando automatismo e biomorfismo surrealista .
A sinistra , un paesaggio primordiale e geometrico sotto un cielo con astri e luna crescente che comunica con la parte destra in cui una figura umana si dissolve in tonalità terrose e con occhio vigile si connette ai canali ondulatori.
Microcosmo interiore e macrocosmo universale si fondono , celebrando il flusso eterno della vita.