I binomio è: “grafica - foto” immagini in movimento e foto contemporanee. Un “viaggio” tra tensioni contemporanee e gesti inconsueti. Le foto, scattate in spazi urbani e abitativi, parlano di sguardi di madri e oggetti femminili inconsueti, come un bianco centrino di chiesa reinterpretato come velo. Il ruolo della donna, i luoghi del passato e del futuro, attraversano il vissuto di ciascuna, con piccoli viaggi di memorie, di sguardi e suoni lontani, nel quale ogni persona, sperimenta, il sentimento di quel legame simbiotico con la madre sia essa presente che lontana, ma comunque contemporanea, lasciando trasparire quel filo sensibile con i propri ricordi.
Gli scatti di donne – madri, in spazi urbani e abitativi, le fotografie in bianco e nero, parlano di sguardi e ti tempi lontani e di delicatezze presenti. Gli oggetti femminili inconsueti, come un bianco centrino di chiesa reinterpretato come velo, copre il corpo delle donne e quella sottile sacralità che le espone ad un giudizio popolare.