L’arte di Angelo nasce come una ricerca guidata da un impulso che lo ha portato a confrontarsi con luoghi mistici, tradizioni millenarie e differenti visioni spirituali.Alla base del suo pensiero vi è la convinzione che nelle epoche arcaiche fossero custodite...
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L’arte di Angelo nasce come una ricerca guidata da un impulso che lo ha portato a confrontarsi con luoghi mistici, tradizioni millenarie e differenti visioni spirituali.
Alla base del suo pensiero vi è la convinzione che nelle epoche arcaiche fossero custodite conoscenze profonde oggi in gran parte perdute:
In questa prospettiva, molti antichi manufatti non sono soltanto oggetti simbolici, ma strutture dotate di una reale funzione vibrazionale ed energetica.
In tali resti silenziosi l’artista riconosce non solo la memoria di civiltà scomparse, ma le tracce di una conoscenza universale ormai dimenticata.
Queste visioni si traducono nelle sue opere, dove l’artista crea portali e divinità arcaiche attraverso stucchi, resine e metalli ossidati, materiali che evocano la stratificazione della memoria,dando vita a opere che talvolta sembrano emergere come reperti archeologici.
Le superfici sono attraversate da simboli universali e alfabeti ancestrali, mentre il linguaggio pittorico introduce dettagli futuristici.
Ne emerge una concezione del tempo ciclica, in cui passato e futuro si intrecciano.
L’opera diventa così un varco simbolico e un invito a un possibile risveglio interiore, dando forma a una tribalità urbana sospesa tra rito, memoria e visione futura.