Daniele Rizzuti
Vive
e lavora in Italia.
All’età di 27 anni inizia gli
studi Architettura presso l'Università degli Studi Mediterranea, Facoltà di Architettura. Studi sull' arte e sulla fotografia.
Dal 2012 frequenta i corsi di
storia dell’arte contemporanea e medievale, di fotografia, di scultura e
incisione presso l’Accademia di belle Arti di Reggio Calabria.
Il contesto di Reggio Calabria è il luogo iniziatico in cui
si verificano tutte le condizioni essenziali per la sua esperienza estetica e
culturale.
La ricerca capo d’opera è fotografica, La coda dell’occhio, ʺindeterminatoʺ
PRINCIPALI
MOSTRE:
2011, mostra “Il territorio oltre lo stretto”, 2° edizione, con
la pubblicazione foto in catalogo “Città Autografica” sul tema: Disegno e
progetto per un dialogo tra generazioni.
2012, aderisce alla mostra “Architettura Incisa 2”, Palazzo
Poli, sede espositiva dell’Istituto Nazionale per la Grafica, Roma,
Pubblicazione delle opere in catalogo.
Nello stesso anno aderisce alla mostra performance “Artists’
homes”, con opere scultoree e fotografiche, organizzata dall’artista prof.
Francesco Scialò, con la presenza di Ugo D’Ambrosi, Reggio Calabria.
2013, è presente nella mostra “VIARTIS - sulle rotte
mediterranee”, partecipazione all'evento finale con l’artista Velasco Vitali,
Scilla.
2014, pubblicazione catalogo “La coda dell’occhio”.
2014, mostra personale di fotografia “La coda dell’occhio”,
promossa dal Dipartimento di Architettura e Territorio (dArTe), Reggio
Calabria.
2014, esposizione personale di fotografia c/o Accademia di Belle
Arti di Reggio Calabria.
Ottobre 2014, pubblicazione delle opere sulla rivista “Il
Fotografo” n. 264 di ottobre, rubrica “Visti ad Arles” a seguito alla mia
esperienza presso Festival della fotografia di Arles.
Ottobre 2014, pubblicazione opere nel catalogo Rubbettino
“Percorsi d’Arte in Italia”.
2015 premio RomArt, Roma, esposizione collettiva organizzata
dalla San Giorgio Investimenti di Bari, catalogo.
2015, esposizione collettiva presso Galleria Farini, Bologna,
catalogo.
2016, premio Arte Roma, esposizione collettiva c/o stadio
Domiziano, piazza Navona, Roma, San Giorgio Investimenti di Bari, catalogo.
2017, esposizione collettiva c/o spazio Ginko, via del Colosseo
Roma.
2018, pubblicazione in catalogo Percorsi d’Arte in Italia 2018,
Rubbettino Editore.
Maggio 2019, esposizione in collettiva “I Mille di Sgarbi”,
Cervia, Magazzini del Sale, curata dal prof. Vittorio Sgarbi. Catalogo.
Giugno 2019, esposizione collettiva c/o Galleria Farini, Palazzo
Fantuzzi, “Arte a Palazzo”. Catalogo.
2019, “Premio Modigliani” esposizione c/o palazzo Leti Sansi,
Spoleto a cura di Vittorio Sgarbi;
2019, Croazia, mostra collettiva, villa Ariston Abbazia;
presentazione a cura del prof. Zdravko Milič, Galleria Farini.
2019, expò personale, foto inedite 2019, c/o spazio Ex Stac a
Catanzaro, in occasione del Materia Indipendent Design Festival 2019.
2019, Arthill Gallery Londra, “IV Art Expo Galleria Farini a
Londra”, collettiva.
2019, Biennale di Milano, c/o Brera Site Milano; presentata dal
prof. Vittorio Sgarbi con il contributo di : Roberto Villa fotografo, Luigi
Gattinara direttore Triennale della Fotografia, Salvo Nugnes presidente Spoleto
Arte, Maria Rita Parsi scrittrice:
Luigi
Gattinara, direttore della Triennale della Fotografia, recensione in
occasione della Biennale Milano:
“Esili figure che quasi
sfuggono al campo visivo, evanescenti eppure fortemente presenti. Contorni che si fondono col bianco accecante
di uno sfondo che come “quinta” è l’elemento scenico che corrisponde al cielo
teatrale. La postura dei personaggi al centro delle opere assume, di volta in
volta, quella dinamicità che fa muovere gli attori nel mezzo del palcoscenico.
Le opere dell’artista ricordano appunto un grande affresco ”theatralis” dove il
commediante appare e scompare agli occhi dello spettatore ma senza mai
abbandonare la scena. Una scelta molto
forte quella di Rizzuti di non enfatizzare i contorni di identità che esistono
ma che non vogliono determinarsi, risolversi, definirsi, utilizzando un
linguaggio corporeo che non è banale sfumatura ma un indeterminato necessario
per comprendere la metamorfosi dell’anima nell’involucro umano. Perché
“Nulla si crea, nulla si distrugge, tutto si trasforma” e Rizzuti traccia idealmente, in questo percorso metaforico, la via del
mutamento.” (Luigi Gattinara)
Pubblicazioni
su riviste specialistiche e giornali:
Il Fotografo, La gazzetta
del Sud, Il Meridio.it, Artribune.com, calabria7.it, 247.libero.it,
Hanno scritto e si sono
interessati alla sua ricerca:
Giuseppe Santacroce, Ghislain Mayaud, Francesco Mento, Gianfranco Neri, Ettore Rocca, Luigi Gattinara, Teodolinda Coltellaro, Vittorio Sgarbi, Salvo Nugnes, Josè Dalì, Roberto Dudine, Immediate Blue, Roberto Villa, Roberta Frabetti, Francesco Ferla.
Dati
Nome e cognome: Daniele Rizzuti
Indirizzo: Rizzuti Daniele, via Risorgimento n.9,
89818 Capistrano (VV).
Tel.: 329 0653417
Mail: danielerizzutiarch@gmail.com
Facebook:
Daniele Rizzuti – Fotografia
Instagram: daniele.rizzuti