Studentessa di Mario Di Girolamo, alias Gimar, Lindo Fiore e Rita Mele, Roberta Maola si è formata artisticamente, presso l'Istituto Statale d'Arte "A. Valente" di Sora (FR), e successivamente ha iniziato ad espandere il suo interesse anche alla psicologia. Dopo...
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Studentessa di Mario Di Girolamo, alias Gimar, Lindo Fiore e Rita Mele, Roberta Maola si è formata artisticamente, presso l'Istituto Statale d'Arte "A. Valente" di Sora (FR), e successivamente ha iniziato ad espandere il suo interesse anche alla psicologia. Dopo la laurea, ha lavorato anche per alcune organizzazioni no-profit occupandosi, tra l'altro, anche di grafica (campagna nazionale 2010 per il mese del benessere psicologico della Società Italiana Psicologi Area Professionale). Nel 2013, ha deciso di dedicarsi completamente all'arte, con particolare attenzione al disegno in stile iperrealista, tecnica espressiva che meglio si adattava alla sua ricerca artistica. Il lavoro di Roberta è una riflessione sull'arte e sulla psicologia come linguaggi idiosincratici, due prospettive opposte per un singolo processo esplorativo dello stesso tipo: processi di pensiero, pregiudizio e aspettative Ha partecipato a numerose mostre personali e collettive, collaborando con molti artisti importanti. Le sue opere sono state pubblicate in cataloghi, riviste, giornali e copertine di libri, attirando l'attenzione di molti critici e artisti. Tra questi hanno scritto sul suo lavoro: Annarita Borrelli, Giulia Del Papa, Roberto Gramiccia, Beatriz Leal Riesco, Sarah Palermo e Raffaella Rinaldi.
Student of Mario Di Girolamo, aka Gimar, Lindo Fiore and Rita Mele, Roberta Maola trained at the "A. Valente” Institute of Art in Sora (FR), and she subsequently started to expand her interest to psychology. After graduating, she worked for some non-profit organizations dealing, among other things, with graphics (2010 national campaign for the Month of Psychological Well-Being by the Italian Society of Professional Psychologists). In 2013, she decided to fully dedicate herself to art, with special focus on the hyper realistic design, an expressive technique which best suits her artistic research. Roberta’s work is a reflection on art and psychology as idiosyncratic languages, two opposite perspectives for a single exploratory process of the same kind: processes of thought, prejudice, and expectations. She took part in many solo and collective exhibitions, collaborating with many important artists. Her artworks have been published in catalogues, magazines, newspapers, and book covers, attracting the attention of many critics and artists. Among them: Lelio Bizzarri, Annarita Borrelli, Giulia Del Papa, Roberto Gramiccia, Beatriz Leal Riesco, Sarah Palermo and Raffaella Rinaldi.