Sono nata il 12 ottobre del 1976 a Lecco ma ho vissuto fino a 29 anni in un piccolo paese di campagna da cui si poteva vedere il lago, il Resegone e le montagne che dalla provincia di Lecco arrivano fino in Svizzera. Attualmente vivo a Bergamo.
Ho frequentato il Liceo Artistico Statale di Lecco (che ora si chiama Medardo Rosso) e l'Accademia G. Carrara di Belle Arti di Bergamo. Nel 2002 ho conseguito il diploma accademico in pittura.
Per 8 anni ho lavorato come barista in un Pub in modo da utilizzare le ore diurne per poter dipingere e la flessibilità lavorativa per viaggiare e vedere mostre.
Nel 2010, dopo aver frequentato un corso come operatrice socio assistenziale, ho iniziato a fare l'educatrice. Ho affiancato bambini con disabilità a scuola e adulti con disabilità nei Centri Socio Educativi. Ho lavorato con bambini e adolescenti all'interno di spazi extra scolastici (spazio gioco, spazio compiti, CRE e Centri di Aggregazione Giovanile). All'interno di questi spazi ho avuto la possibilità di condurre diversi laboratori espressivi.
Nel 2010 ho iniziato un percorso formativo triennale in Arteterapia presso il Centro Artiterapie di Lecco. Durante questi studi ho scoperto il mondo dell'arte manicomiale e degli outsider: uomini e donne che meriterebbero un posto nell'arte del Novecento, “una storia dell'arte parallela e invisibile”. Questo percorso mi ha permesso di comprendere il motivo per cui disegno e dipingo praticamente dal momento in cui, da piccola, sono riuscita ad impugnare una matita o un pastello. La pittura è una necessità.
Da 5 anni sono docente di Sostegno alla Scuola Secondaria di I Grado. L'anno scorso ho conseguito la specializzazione presso l'Università Bicocca di Milano e da settembre entrerò in ruolo.
Queste esperienze mi hanno insegnato ad utilizzare i materiali artistici per approcciarmi con i ragazzi con disabilità, usare i colori e la materia come mezzo comunicativo, e portarli in classe per organizzare laboratori.
La necessità si è fatta strumento di comunicazione ed espressione di ciò che le parole non riescono a dire.