Mi chiamo Federica, sono nata a Cagliari e fin da bambina sono stata affascinata dal mondo dell'arte, un amore
trasmesso da mia madre, anch'essa artista.
Crescendo in un ambiente creativo, ho deciso di seguire questa passione iscrivendomi al Liceo Artistico di Cagliari, dove ho potuto nutrire il mio interesse per tutte le forme artistiche, nonostante non abbia potuto frequentare i corsi di pittura a causa della chiusura della classe quell'anno.
Questo ostacolo non ha spento il mio entusiasmo: ho continuato a coltivare la mia vocazione in modo autodidatta, esplorando tecniche e materiali in autonomia.
I miei primi amori sono stati il disegno in bianco e nero e. con il tempo, la tecnica dell'acquerello, che ho arricchito con l'uso dei colori a china.
Tuttavia, è stato solo in età adulta che il mio percorso ha preso una svolta davvero personale e unica.
Lavorando nel mondo del vino e dell'enogastronomia, a stretto contatto con turisti e realtà locali, ho scoperto la possibilità di trasformare il vino stesso in colore.
Tutto è iniziato in modo spontaneo, utilizzando un calice rimasto intatto: da li, l'idea di dipingere solo con vino in purezza ha preso forma.
Questa scelta è diventata la mia tecnica principale, un mezzo espressivo che unisce l'arte e la terra sarda in modo profondo e originale.
Ho iniziato con la ritrattistica, usando solo vino e impreziosendo le mie opere con foglia oro, per dare luce e contrasto a una tavolozza che si comporta come una materia viva.
Il vino, infatti, si ossida nel tempo, muta, evolve: ogni opera è un processo in trasformazione, e io ne sono testimone e partecipe.
Oggi continuo il mio percorso artistico sperimentando nuove forme e soggetti, ma sempre fedele a quell'idea di arte come esperienza viva, autentica, fatta di passione,
natura e cambiamento.