Arrivo su Mercurio (Ermes).
Ha una rotazione completa e lenta su se stesso di 58 giorni circa ma è molto veloce nella rotazione siderale del pianeta. Questo fa si che essendo molto vicino al sole abbia una faccia esposta spesso al sole e l’altra rimane in ombra, difatti l’escursione termica delle due facce di mercurio vanno da circa -170° a +350 °.
E’ la dualità del pianeta che si riflette sulla dualità delle persone
Il termine “pecore matte” deriva dal Paradiso di Dante. È un modo per dire "fare i pecoroni" seguire gli altri senza avere idee e lui in quel contesto si rivolge al clero corrotto.
Nel mio caso si tratta del popolo che crede a tutti e tutto.
Non solo ma la società di oggi sgomita e crede di avere ragione su tutto. Si è presuntuosi. Il finto ci guida e noi lo seguiamo.
Mare caloris: la formazione più rilevante su Mercurio è certamente la Caloris Planitia, un cratere d'impatto dal diametro approssimativamente pari a 1550 km e profondo 9 km, circondato da rilievi alti circa 2 km; la sua origine risale a 3,54 miliardi di anni fa.
La spaventosa collisione che ha dato origine al mare ha rischiato di spezzare il pianeta: ai suoi antipodi si osserva infatti una fitta rete di fratture dovute con ogni probabilità al contraccolpo dell'impatto.