La depressione è una malattia comune, che decompone lentamente, stanca la preda e alla fine finisce per mangiarsela.
Essa vieta la parola, lo sguardo nitido, l’udito e il pensiero, obbligando il corpo e l’anima a perdersi l’uno nell’altro.
La cura è duplice: la vita o la morte, sta a noi scegliere e io ho scelto.