Il video proposto è tratto dall’installazione audio-visiva “Dispositivo 1: Una nuova coscienza”. Il progetto può essere fruito sia come video singolo sia come installazione completa; come tutte le video-installazioni, la visione risulta ottimale in ambienti poco illuminati.
Questo lavoro fa parte di una più ampia ricerca teorica, pubblicata nel giugno 2025 da Mimesis Edizioni con il titolo “Noi siamo il messaggio”, in cui si esplorano le interazioni tra tecnologia, percezione, coscienza e partecipazione del pubblico.
L’installazione è composta da un telescopio sul quale ho innestato un piccolo proiettore che, collegato a uno smartphone, trasmette un’immagine astratta: si tratta della riproduzione di un orecchio interno che vibra alla percezione del suono.
Alla sinistra del telescopio è collocato un piccolo carrellino d’acciaio, simile a quelli da laboratorio scientifico, sul quale è posta una scatola nera contenente un secondo proiettore che trasmette l’immagine del mondo in rotazione in un'alternarsi di giorno e notte. Questa immagine è immersa in una dimensione sonora composta di voci umane e suoni dagli abissi emessi dalle balene. Le voci sono di bambini, di migranti e di persone comuni nella loro quotidianità, testimonianze e richieste di aiuto, alle quali si aggiungono due voci, una cinese e l'altra italiana che declamano frasi surrali sulla falsa riga dei messaggi in codice trasmessi da Radio Londra alla Resistenza durante la Seconda Guerra Mondiale.
Questa doppia proiezione di luce — quella emanata dal telescopio e quella proveniente dalla scatola nera — converge su una piccola scultura rotante composta da una mano in legno plasticato. La mano, pezzo di scarto appartenente a un manichino, è stata trasformata mediante l’innesto di un’antica e preziosa lente di ingrandimento.
La luce proiettata attraversa la scultura in movimento e si riflette infine su un vetro inclinato, sul quale è stato steso del materiale organico che ne mantiene la trasparenza ma assorbe parzialmente la luce, rendendo così visibile l’immagine. Il vetro inclinato produce un effetto di tridimensionalità e una moltiplicazione della proiezione nell’ambiente.